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Lega e Movimento 5 Stelle alla prova del fuoco

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Lega e Movimento 5 Stelle devono difendersi dagli attacchi delle opposizioni. Pd , Forza Italia ed altre formazioni denunciano le vere intenzioni del governo giallo-verde. Dove non arriva l’azione politica interviene la stampa. L’attività ostruzionistica in Parlamento non è riuscita a fermare l’approvazione del Decreto Dignità. Le opposizioni tentano quindi un’altra strada, come dimostra un articolo su Huffington Post. La tesi è che si vuole ridimensionare, fino a far sparire del tutto, il PD e FI.

Lega e Movimento 5 Stelle pigliatutto

La Lega avrebbe appoggiato il MoVimento 5 Stelle per far diventare legge il decreto dignità. Il M5s intende asfaltare il Pd con uno scontro frontale tenendolo all’opposizione e tagliandogli l’erba sotto i piedi facendo caso mai “cose di estrema sinistra”. Entrambe tendono a ridurre l’impatto di Berlusconi. In estrema sintesi questa è la tesi riportata su Huffington Post. I temi sui quali si consuma lo scontro sono la TAV, l’Ilva e i vaccini.

Come stanno davvero le cose

Cosa non si fa per distorcere la realtà e distogliere l’opinione pubblica dalle reali intenzioni del governo Lega, Movimento 5 Stelle. I fatti dimostrano che l’ondata di migranti si è arrestata da quando al Viminale è salito Salvini. Sul versante pentastellato si conduce una campagna informativa volta dimostrare che quelli della TAV sono solo soldi buttati. Uno spreco del quale in questo momento se ne può fare tranquillamente a meno. Per la parte che riguarda i vaccini si risponde a Burioni contestandone l’imparzialità. All’opinione pubblica sarebbe stata taciuta la verità sulla nocività dei vaccini ad opera delle multinazionali del farmaco.

Gli obiettivi reali

L’unica parte dell’articolo Huffington Post con la quale si può concordare è quella con la quale si decide di aprire il pezzo. Alla fine in politica i nodi vengono al pettine. Il M5s e la Lega hanno un obiettivo politico di tipo negativo comune. Questi non è quello di ridurre ai minimi termini i partiti di opposizione ma devi lasciare il paese per davvero un’adeguata e politiche sul lavoro in grado di rilanciare l’occupazione e aumentare il PIL.

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