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Abolizione bonus 80 euro: è una fake news

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Abolizione bonus 80 euro: è una fake news

La notizia dell’abolizione del bonus di €80 voluto da Renzi per finanziare la Flat Tax ha cominciato a circolare in rete appena terminato l’ultimo vertice di maggioranza del Consiglio dei Ministri tenutosi ieri. Orizzonte Scuola tratta la notizia dell’abolizione citando le dichiarazioni del ministro dell’economia Giovanni Tria rilasciate al Corriere. Non è uno sgravio (e non riduce la pressione fiscale complessiva, cosa che faceva dannare Padoan), e crea problemi al momento dei conguagli, con troppa gente costretta a restituirlo in tutto o in parte per aver superato il tetto di reddito. Meglio utilizzare i 9 miliardi per una prima riduzione delle aliquote o un accorpamento degli scaglioni Irpef. Il primo modulo della flat tax per i cittadini, appunto.”

Forzatura

Immediata è arrivata la smentita ad opera di Maio il quale ha dichiarato di non sapere chi se la fosse inventata. Una forzatura scrivere che i soldi del bonus dovrebbero essere destinati a finanziare la flat tax. Qualcuno, come Speranza (LeU), ne ha approfittato subito per pescare nel torbido affermando che il finanziamento della flat tax coinciderà con tagli all’istruzione e alla sanità. Il governo “non vuole fare il gioco delle tre carte, non tireremo la coperta da una parte per scoprirla dall’altra, non vogliamo andare a mettere le mani nelle tasche dei cittadini come si è fatto in passato quando aumentavano delle tasse da una parte per finanziare uno sconto o un bonus dall’altra, ha dichiarato Di Maio.

Inizio di un lavoro

È un servizio di SkyTg24 a fare ordine nella questione gli veloce che il governo Conte sta cominciando a lavorare in vista della prossima manovra che verrà resa esecutiva con la legge di bilancio. Il vertice di maggioranza è stata una prima occasione di incontro per cominciare a tessere la tela di un lavoro che dovrà essere pronto per settembre. Il premier ha ribadito a Palazzo Chigi che “non sarà una manovra scriteriata”. La legge di bilancio, secondo i piani dei vicepremier Di Maio e Salvini, dovrebbe costare 25 miliardi (di cui la metà per ammortizzare gli aumenti dell’Iva). Ma bisogna trovare le coperture.

No aumento IVA

Palazzo Chigi smentisce seccamente l’ipotesi di tagliare il bonus Renzi di 80 euro per dirottare quindi i fondi sulla Flat Tax mollando la come fake news. Fonti vicine al governo hanno rivelato che non c’è nessuna intenzione in questo senso così come priva di fondamento è l’ipotesi di aumentare l’IVA, dichiarazione attribuita a Giorgetti. In questo senso è arrivata anche la conferma da parte del vicepremier Matteo Salvini. “Il governo non pensa di togliere gli 80 euro e non vuole aumentare l’Iva”.

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