Home Sport Calcio Stadio Roma: nuova indagine dell’Authority comunale rallenta tutto

Stadio Roma: nuova indagine dell’Authority comunale rallenta tutto

10
0

Sul nuovo stadio della Roma, dopo la ‘Parnasi Connection’, si abbatte un’altra tegola. James Pallotta si sfoga: “o me lo fate fare un me ne vado”. Emerge adesso, notizia della ultima ora, un nuovo problema relativo alla mobilità da e verso lo stadio che si dovrebbe costruire a Tor di Valle. La tifoseria che già mugugna per un deludente avvio di campionato adesso teme veramente che sul progetto di Dan Meis possa calare definitivamente il sipario.

Chi rema contro

Da parte dell’amministrazione Capitolina c’era stata la massima disponibilità a proseguire nel progetto. Il sindaco Virginia Raggi aveva annunciato di voler avviare una due diligence interna su tutti gli atti che hanno portato all’approvazione della revisione del progetto. Mentre questa operazione è ancora in stand-by, è arrivata l’entrata a gamba tesa dell’Authority di Sgandurra. Per l’amministrazione ‘grillina’ del Campidoglio si tratta di un nuovo grattacapo. Emerge il nodo traffico.

L’indagine dell’Authority

Il principale problema da risolvere quando si realizza una nuova opera pubblica è quello di consentire i normali flussi entrata e in uscita da essa. E a questo punto che interviene l’authority che chiede di sapere se negli scenari sul traffico si sono presi in considerazione soltanto quelli sostenuti dagli studi dei privati, secondo cui il 50% degli spettatori arriveranno a Tor di Valle su mezzi propri e gli altri con mezzi pubblici. Qualora non dovessero arrivare risposte esaurienti l’authority potrebbe bloccare la prosecuzione dei lavori chiedendo l’intervento della Corte dei Conti.

Fine dell’era americana ?

Sgandurra è pronto ad inviare un report/esposto alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, visto che il presupposto di partenza dello stadio è la dichiarazione, votata in Comune, sull’interesse pubblico. Sarebbe un nuovo filone di indagine, su un iter che è già stato congelato a causa dell’inchiesta per la presunta corruzione. A quel punto è molto probabile che gli americani gettino definitivamente la spugna e vendano la Roma.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here