Rubrica: le faq sulle pensioni

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In questo spazio rispondiamo alle domande dei nostri lettori sulle pensioni e le possibilità di uscita anticipata dal lavoro.

Andrea F.

Ci scrive un lettore che vuole sapere se, per il personale viaggiante, si può usufruire della quota 100 con 5 anni d’anticipo rispetto all’età anagrafica di 62 anni.

Risposta

Alla luce delle novità in materia di pensioni, con il nuovo meccanismo della quota 100, analizziamo il caso.

L’anticipo di 5 anni di cui parla il lettore si riferisce esclusivamente al confronto con la legge Fornero. La quota 100 infatti è una misura che consente al lavoratore che abbia versato 38 anni di contributi di lasciare il lavoro all’età di 62 anni prima cioè dei 67 anni richiesti nel 2019 dalla legge Fornero per richiedere il trattamento di quiescenza. Tuttavia c’è un’eccezione. L’articolo 22 del decreto istituisce dei fondi di solidarietà bilaterali ai quali – per favorire il ricambio generazionale – viene data la possibilità di erogare un assegno straordinario per il sostegno del reddito in favore di quei dipendenti che decidono di smettere di lavorare fino ad un massimo di tre anni d’anticipo dal raggiungimento di Quota 100.

Quindi, si potrà smettere di lavorare a 59 anni e con 35 di contributi, ma solamente in presenza di accordi collettivi di secondo livello sottoscritti di concerto con i sindacati, nei quali viene stabilito il numero di lavoratori da assumere in sostituzione a coloro che accedono a questa misura. Consigliamo vivamente il lettore di rivolgersi a un patronato per avere informazioni più dettagliate.

Andrea

Sono nato il 10/05/1956. Ho incominciato a lavorare nel settore privato, dal 01/10/1976 fino al 31/07/2018 (2150 settimane contributive) dal 8/08/2018 percepisco la naspi e (secondo l’inps) dovrei andare in pensione anticipata ad Agosto 2020. DOMANDA con la futura quota 100 cosa mi conviene fare? Aspettare Agosto 2020 o (se ho i requisiti) andare in pensione con quota 100? GRAZIE.

Risposta

A regime per i lavoratori del settore privato iscritti all’Inps (sia dipendenti che autonomi) la prima decorrenza utile dell’assegno pensionistico sarà il primo giorno del terzo mese successivo a quello di maturazione dei requisiti. Ad esempio se i requisiti di 62 anni e 38 di contributi sono raggiunti il 15 maggio 2019 la decorrenza della pensione sarà il 1° settembre 2019; se sono raggiunti il 15 giugno 2019 il primo rateo potrà essere conseguito il 1° ottobre 2019.

Pertanto, con i requisiti descritti dal lettore, è possibile fare richiesta immediata di adesione a quota 100.

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